Caro Vecchio Bob
è una vita che non ti scrivo, cazzo quante cose sono successe, tu hai finito 34 anni quindi auguri vecchio mio, so che non è un buon momento per finire gli anni, dimmi mai quando lo è?
Obama è presidente, cazzo, chi avrebbe mai detto che avremmo visto un negro presidente degli stati uniti, si, negro, come direbbe Spike Lee senza vergognarsi. McKain gli ha fatto i complimenti, che cazzo di paese è un paese dove i politici non si offendono?
Poi, l'amarezza di veder segnare Gilardino un gol di mano, esultare, e nessuno della fiorentina dire che è stata una cazzata. So che dirai che in fondo a noi ci hanno sempre fregato in qualche modo, ma tra orso grigio e procione in un rapporto sessuale preferisco essere sempre il procione, tu chiamala omosessualità passiva, io la chiamo onestà.
Ad ogni modo un sacco di cose, un periodo di iperdose storica direbbe Coupland, ma noi non siamo filosofi generazionali, e allora rimaniamo semplicemente basiti. Almeno io.
Tu come stai? Hai ancora la tua faccia da crisi nonostante i tuoi 34 anni? Te ne stai ancora a giornate intere davanti al pc, cazzo, quante volte ti ho detto di uscire? La vita non passa da camera tua se tu non ce la inviti, questo sei stato tu ad insegnarmelo quando partisti per londra armato soltanto di un inglese incerto e un pugno di buone speranze. Finisti nel paradiso della passera e dei liberi costumi, me lo ricordo benissimo perchè quando venni a trovarti mi ritrovai la lingua di due fanciulle anglosassoni di cui non sapevo nemmeno il nome proprio dentro il mio orecchio. A dire il vero non l'ho mai saputo, che posto fantastico Londra.
Insomma Bob, esci di li, se ci sei ancora dentro, vai in qualsiasi posto, ma esci.
Fa qualcosa Bob, fa qualcosa.
Perchè il tempo vola, era solo poco tempo fa che passavamo le giornate a giocare a sensible soccer e ad ascoltare i nostri gruppi preferiti. Counting Crows, REM, Pearl Jam, Smashing Pumpkins, Cranberries, Suzanne Vega e poi tutte le puttanate Hip Pop che mi hai fatto ascoltare. Dovevo capire in quel momento che il tuo cervello faceva acqua da qualche parte, ma ero troppo preso dal cercare di far vincere il mio Arsenal contro il tuo Barcellona per capirlo. Ma adesso? Tu butti la tua vita nel cesso Bob facendo il barista romantico che non ha un cazzo da fare e io mi spacco la schiena facendo le pulizie e pulendo patate. No Bob, non era questo che pensavo mentre t'infilavo i miei micidiali tiri al giro che il tuo portiere para-litico non riusciva a parare.
No, non era questo.
Prendi la tua laurea e il tuo cervello e portali a prendere aria.
Ad ogni modo venerdì entrando nell'ufficio del mio capo per le pulizie di fine settimana ho procurato un riscontro abbastanza forte da far volare tutte le sue carte fuori dalla finestra, sono balzato fuori anch'io e le ho inseguite fino a monte Morello sfrecciando tra i camion che mi mandavano al diavolo coi loro clacson ma non sono riuscito a recuperarle, e mentre correvo pensavo:" un fottuto fermacarte, no? brutto ciccione bastardo di merda!"
Obama, Obama, ci pensi? Avrei votato per lui, e lui ha vinto, ci pensi? è quasi come uno scudetto della fiorentina, forse non cambierà nulla, forse lo uccideranno prima del 20 gennaio, ma per ora è bello pensare che le cose cambieranno, tu chiamami ingenuo se vuoi, in fondo lo sono sempre stato.
Sul fronte Vaginot non ci sono novità, continuo ad attrarre donne con la stessa efficacia di una carta moschicida vecchia di 7 anni, mi sono sempre chiesto quale fosse il problema, l'abbigliamento? no non credo, in fondo non mi vesto più in tuta tutti i giorni e anche se il mio look è non avere un look in fondo non sono peggio di molti altri. Il mio aspetto esteriore? Boh, in fondo sono molto più brutto di tanti ragazzi, ma anche più carino di molti altri, dovrei rimorchiare una quantità di donne media, ne troppo esagerata ne da carestia. Invece mi sento la solita lumaca marina.
No Bob, c'è qualcosa che non va, e la cosa peggiore è capire di essere attratti da un certo tipo di donne a cui so bene che non piacerò mai, è possibile secondo te? che masochiste sono le lumache marine, potrei variare, cambiare bersagli, variare le prede(che bei discorsi romantici, eh?)invece sbatto sempre contro lo stesso cartellone, e li sopra c'è lei, la mia Elisewin. Una ragazza che si muove in punta di piedi, sorride con l'allegria e la sincerità di una ragazza di colore, veste con semplicità, ascolta buona musica, si commuove davanti alla scena di Braveheart dove William Wallace scopre che Robert The Bruce lo tradisce(si proprio quella scena), insomma, la mia dea. In ogni donna cerco lei, ovviamente senza trovarla.
Finirò con un sajo arancione e la testa rasata a vendere foto di lei a un semaforo. Fermami Bob, fermami!
Ad ogni modo, è tempo che ti volevo chiedere se avevi notizie di Frank Doormat, quel nostro caro amico con cui abbiamo condiviso tutte le nostre esperienze più importanti e che adesso è sparito dalla nostra vita per andare a fare l'assorbente interno a tempo pieno. Mi manca, credo, ci manca. E non dovrebbe essere cosi perchè ha dimostrato di essere un cazzone in modo inequivocabile sparendo dalla nostra esistenza mentre la nostra esistenza andava a farsi fottere. Vorrei riempirlo di schiaffi fino a farmi sanguinare i palmi delle mani, e sai che chi fa lavori come il mio sviluppa una pelle ultra resistente.
Beh, scusa se te l'ho chiesto, ma ogni tanto mi capita di ricordare come eravamo, tutti e tre insieme, e mi sembra assurdo che non ci sia più niente.
Boh.
La vita è cosi, non sarò certo io a cambiarla.
Via, vado a letto, mi rigirerò per un paio d'ore, poi si sarà fatta ora di alzarsi, cristosantoiddio che depresso di merda che sono diventato.
Stammi bene
Il Tuo Vincent Freeman